Il Centro Studi Vallese vi annuncia che entro Settembre aprirà il portale ai contributi dei lettori e ad una maggiore condivisione delle informazioni. A tal fine sarà aperta agli utenti la possibilità di inserimento di articoli e sarà introdotto un forum di discussione

 

ATTENZIONE!!!

Il Centro Studi Vallese informa che continua a ricevere giornalmente numerose richieste di supporto per la risoluzione di problematiche specifiche collegate agli argomenti trattati. Nel corso del tempo, è stata prassi del medesimo Centro Studi di tentare comunque di fornire il proprio contributo offrendo delle soluzioni a quanti erano in difficoltà. Prendiamo tuttavia atto che allo stato attuale la numorosità e l'articolazione delle richieste è tale da averci fatto concludere nell'impossibilità a fornire la nostra disponibilità. Di conseguenza verranno analizzati soltanto quei casi che ci consentono poi di accrescere, integrare e se necessario modificare il contenuto dei nostri articoli. Si ricorda quindi che il Centro Studi Vallese non nasce con l'obiettivo di fornire consulenza on-line ma di consentire ai consulenti, di qualsiasi grado e specie, di avere un punto di riferimento dove ricercare informazioni quanto più possibili complete ed aggiornate sui temi più "caldi" dell'attività consulenziale. In questo senso è importate in contributo che potranno fornire altri consuleti nel momento in cui il portale sarà aperto anche alle loro argomentazioni.

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Per adeguare periodicamente i valori monetari degli affitti (ma ciò vale anche per gli assegni dovuti al coniuge separato), si utilizza l'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) al netto dei tabacchi (c.d. "FOI senza tabacchi"). Il FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato.

Occorre peraltro ricordare che l'Istat produce tre diversi indici dei prezzi al consumo: per l'intera collettività nazionale (NIC), per le famiglie di operai e impiegati (FOI) e l'indice armonizzato europeo (IPCA).

Tale indice viene aggiornato periodicamente a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale siccome prevista ai sensi dell'art. 81 della Legge n. 392/1978 (c.d. "Disciplina delle locazioni di immobili urbani") in base al quale "le variazioni dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertate dall'ISTAT sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana".

Si osserva tuttavia che nella pratica ordinaria, per calcolare la nuova rata di affitto si utilizza come base l'indice istat FOI (Famiglie Operai e Impiegati) al netto dei tabacchi disponibile circa due mesi prima della scadenza del contratto che è quello più recente disponibile pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale: l'Istat fornisce una prima stima verso al fine di ogni mese mentre pubblica l'indice definitivo verso la fine del mese successivo e la Gazzetta Ufficiale una o due settimane dopo.

I contratti di locazione abitativa stipulati dopo il 30 dicembre 1998, data di entrata in vigore della nuova legge sulle locazioni abitative (legge n. 431/1998) possono essere rivalutati ogni anno in misura libera e quindi anche del 100% se espressamente specificato nel contratto Discorso diverso è da fare per tutti i contratti di locazione a uso diverso dall'abitativo in quanto in questo caso la legge stabilisce che per la rivalutazione dell'affitto non si possa superare il 75% dell'Indice FOI senza tabacchi.

Occorre tuttavia osservare che nella stragrande maggioranza dei casi, le clausole dei contratti di affitto si adeguano a questa norma per cui il 75% dell'indice Istat Foi al netto dei tabacchi è la base di riferimento per l'adeguamento del canone di locazione.

Esempio: L'indice Istat Foi al netto dei tabacchi per il mese di maggio 2009 è del 1,0 %. Da ciò deriva quindi che il 75% dell'1,0% è pari allo 0,75% di rivalutazione del canone concordato; se quindi il canone fosse di € 1.000 il nuovo canone risulterebbe rivalutato ad € 1007,5

Il Centro Studi Vallese monitorerà continuamente al variazione del FOI senza tabacchi al fine di fornire il necessario supporto conoscitivo.


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Variazione al 75% Riferimento G.U.

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G.U. n. 143 del 22-6-2010

G.U. n. 116 del 20-05-2010

G.U. n. 91 del 20-04-2010

 

G.U. n. 68 del 23-3-2010

G.U. n. 49 del 1-3-2010

G.U. n. 22 del 28-1-2010

G.U. n. n. 302 del 30-12-2009

G.U. n. 271 del 20-11-2009

G.U.  247 del 23-10-2009

G.U. 226 del 29.09.2009

G.U. 198 del 27.08.2009

G.U. 167 del 21.07.2009

G.U. 147 del 27.06.2009

G.U. 119 del 25.05.2009

16 giugno 2010

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16 marzo 2010

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http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/precon/20091116_00/testointegrale20091116.pdf

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