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Venerdì 04 Dicembre 2009 11:33
Nuovo portale sul Terzo Settore
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle politiche sociali ha attivato un nuovo portale web dedicato al mondo del volontariato e delle organizzazioni non profit, in collaborazione con l'Osservatorio Nazionale per il Volontariato e dall'Osservatorio Nazionale dell'Associazionismo.
Con il sito www.terzosettore.lavoro.gov.it si propone di: dare visibilità a notizie, eventi ed opportunità del mondo del Terzo settore; fornire la conoscenza di leggi e provvedimenti attinenti il mondo delle organizzazioni non lucrative; far conoscere alle realtà del Terzo settore le opportunità di finanziamento; indicare i “Buoni esempi”: progetti ed iniziative realizzati dalle organizzazioni del Terzo settore e andati a buon fine, secondo i parametri determinati dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.
Si riporta quindi l'intervista al Sottosegretario di Stato al lavoro, alla salute e alle politiche sociali, on. Eugenia Roccella.
1) Da quali esigenze nasce il Portale Nazionale del Terzo settore?
Il Portale è un progetto innovativo, avviato grazie all’impegno del nostro Ministero e dei due Osservatori Nazionali del volontariato e dell’associazionismo, in collaborazione con l’Istituto per gli Affari Sociali (IAS), che si occuperà concretamente di curare la gestione redazionale e l’organizzazione dei contenuti. Si tratta di uno strumento inserito nel contesto più ampio di rilancio e di ammodernamento delle politiche a favore del Terzo settore, con il quale intendiamo offrire un servizio di utilità alle piccole o grandi organizzazioni che fanno parte di questo mondo, così come anche a tutte le persone che desiderano avere informazioni sul volontariato, il non profit e l’associazionismo in generale. L’idea è quella di realizzare un luogo di incontro dove le varie realtà del Terzo settore possano avere un’importante opportunità di conoscenza e di messa in rete delle informazioni. Il Portale punta a fornire un’informazione il più possibile completa, sia dal punto di vista normativo che da quello burocratico e amministrativo, in modo da rappresentare un punto di riferimento orientativo per gli operatori del settore e agevolare la loro attività e la loro crescita.
2) Quali sono gli strumenti concreti che questo nuovo Portale offre?
Prima di tutto sarà messa a disposizione degli utenti una banca dati in continuo aggiornamento che raccoglierà la normativa nazionale, regionale ed europea sul Terzo settore. Inoltre, sul nuovo sito saranno pubblicati i bandi e le opportunità di finanziamento e di contributo offerte sia a livello nazionale che internazionale. Un ulteriore contributo sarà apportato dalla sezione “Buoni esempi”, le cosiddette “best practice”, nella quale verrà dato spazio alla diffusione e alla conoscenza di informazioni relative a progetti, iniziative ed esperienze innovative che possono rappresentare un esempio per le altre realtà non profit. Gli utenti, inoltre, avranno a disposizione delle guide per l’orientamento su tematiche utili come la redazione del bilancio sociale, la presentazione di iniziative ai sensi della legge n. 266/1991 oppure sul 5 per mille. Sono convinta che questi dossier saranno preziosi soprattutto per le piccole organizzazioni che operano a livello territoriale, che spesso non sanno come districarsi all’interno di iter burocratici complessi o non dispongono di informazioni sufficienti sul come operare
3) Quali sono le prospettive del Portale e quali potranno essere i contributi apportati dagli operatori del Terzo settore?
Il portale non vuole essere uno strumento a senso unico, ma piuttosto uno strumento a disposizione di tutti gli utenti per interagire con l’Amministrazione ma anche e soprattutto per consentire al non profit di dialogare al proprio interno e con il pubblico. Per questo stiamo lavorando affinché le possibilità di contatto, che in questa fase sperimentale sono ancora indirette, possano essere amplificate, per esempio grazie alla creazione di un forum all’interno del quale associazioni, cittadini e istituzioni possano collaborare. Credo, infatti, che il coinvolgimento e la condivisione delle esperienze di chi realmente vive sul territorio siano determinanti per migliorare la conoscenza di questo mondo così variegato e per consentirci in futuro di adottare le politiche più idonee al suo sviluppo. La flessibilità del Terzo settore, la sua capacità di rispondere ai bisogni concreti e differenziati della persona, è un patrimonio prezioso che va utilizzato al meglio anche nella sua capacità di direzione. Il portale dovrà essere anche un modo di avvicinare chi nutre interesse e curiosità per il mondo associativo, in particolare i giovani, per far capire loro che il volontariato offre opportunità non soltanto di esperienza lavorativa ma anche di formazione e di arricchimento sul piano delle relazioni.



