Il Centro Studi Vallese vi annuncia che entro Settembre aprirà il portale ai contributi dei lettori e ad una maggiore condivisione delle informazioni. A tal fine sarà aperta agli utenti la possibilità di inserimento di articoli e sarà introdotto un forum di discussione

 

ATTENZIONE!!!

Il Centro Studi Vallese informa che continua a ricevere giornalmente numerose richieste di supporto per la risoluzione di problematiche specifiche collegate agli argomenti trattati. Nel corso del tempo, è stata prassi del medesimo Centro Studi di tentare comunque di fornire il proprio contributo offrendo delle soluzioni a quanti erano in difficoltà. Prendiamo tuttavia atto che allo stato attuale la numorosità e l'articolazione delle richieste è tale da averci fatto concludere nell'impossibilità a fornire la nostra disponibilità. Di conseguenza verranno analizzati soltanto quei casi che ci consentono poi di accrescere, integrare e se necessario modificare il contenuto dei nostri articoli. Si ricorda quindi che il Centro Studi Vallese non nasce con l'obiettivo di fornire consulenza on-line ma di consentire ai consulenti, di qualsiasi grado e specie, di avere un punto di riferimento dove ricercare informazioni quanto più possibili complete ed aggiornate sui temi più "caldi" dell'attività consulenziale. In questo senso è importate in contributo che potranno fornire altri consuleti nel momento in cui il portale sarà aperto anche alle loro argomentazioni.

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Nasce NORMATTIVA

Viene oggi istituito il nuovo portale istituzionale "NORMATTIVA" attraverso cui qualunque cittadino potrà accedere gratuitamente ad una banca dati contente l'intero stistema normativo delle leggi vigenti nel nostro ordinamento giuridico.

Secondo il ministro per la semplificazione, Roberto Calderoli "il sistema consente non solo la consultazione ma anche la multivigenza con un grande risparmio per le spese dello Stato ma anche dei cittadini''. Ma Normattiva dovrebbe produrre anche un consistente risparmio finanziario. Fino ad ora l’accesso alla banca dati della normativa vigente era possibile solo pagando un abbonamento annuale ad una società privata ma “uno Stato di diritto deve mettere il cittadino nella condizione di conoscere le leggi e ciò in quanto il principio “La legge non ammette ignoranza” presuppone una conoscenza da parte dei cittadini delle norme in vigore, cosa che finora non era possibile sia per l'accesso a pagamento sia per la quantità delle norme prodotte".

E' interessante riportare alcune delle caratteristiche qualificanti il nuovo servizio:

  • La multivigenza. Con questo termine si intende che le leggi presenti nella banca dati "Normattiva" potranno essere consultate nelle tre seguenti modalità: nel loro testo originario, come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale; nel testo vigente, e quindi effettivamente applicabile, alla data di consultazione della banca dati; nel testo vigente a qualunque data pregressa indicata dall'utente.
  • La completezza La banca dati, nella sua versione definitiva, comprenderà l'intero corpus normativo statale (leggi, decreti legge, decreti legislativi, altri atti numerati), dalla nascita dello Stato unitario, valutato, al 31 dicembre 2009, in circa 75.000 atti.
  • L'immediatezza dell'aggiornamento L'aggiornamento della banca dati con il testo delle nuove norme pubblicate in Gazzetta Ufficiale avverrà entro 1 ora dalla pubblicazione della Gazzetta certificata sul sito dell'Istituto Poligrafico dello Stato. L'aggiornamento delle norme modificate avverrà, di norma, entro i successivi 3 giorni e comunque entro i successivi 15 giorni, nel caso di un numero rilevante di modifiche.
  • Fonti normative Con l'apertura del sito www.normattiva.it si dà attuazione all'articolo 107 della legge n. 388 del 2000 che aveva disposto l'istituzione di un fondo destinato al finanziamento di "iniziative volte a promuovere l'informatizzazione e la classificazione della normativa vigente al fine di facilitarne la ricerca e la consultazione gratuita da parte dei cittadini, nonchè di fornire strumenti per l'attività di riordino normativo" e aveva affidato tale compito alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Senato della Repubblica e alla Camera dei deputati

 

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